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06
01
2022

Perché le persone usano il collagene? A cosa serve?

Il collagene è la proteina più abbondante nel corpo umano, presente sia nelle ossa che nei muscoli, ma anche nei tendini e nella pelle. Di fatto, è la sostanza che tiene il corpo insieme, formando un reticolato che sostiene la nostra struttura ed ha diversi benefici.

Il collagene endogeno è quello naturale, sintetizzato dal nostro corpo, quello esogeno, invece, è sintetico e proviene da fonti esterne come gli integratori. Il primo ha un’importante funzione sulla salute, il secondo, invece, è usato nella cosmesi, dove trova diversi impieghi, inclusa la ricostruzione cellulare.

L’importanza del collagene: un breve sommario

Di seguito, alcune informazioni chiave sul collagene, che andremo poi ad approfondire nell’articolo.

Come abbiamo detto, si trova in tutto il corpo, specialmente nella pelle, nelle ossa, e nel tessuto connettivo. Alcuni tipi di fibra di collagene, analizzati grammo per grammo, si sono rivelati più forti dell’acciaio. La sua produzione, tuttavia, decresce sia per effetto dell’età, che a causa di fattori come l’esposizione al sole e ai raggi ultravioletti.

Infine, può essere utilizzato per attrarre nuove cellule e riparare le aree del corpo danneggiate. Non è però possibile farlo con le creme a base di collagene, in quando le sue cellule sono troppo voluminose per essere assorbite dalla pelle.

Che cos’è il collagene?

Il collagene è una proteina insolubile, dura e fibrosa, che costituisce un terzo delle proteine presenti nel corpo umano. Nella maggior parte delle strutture di collagene, le molecole sono connesse in modo da formare dei lunghi reticolati di fibre. Questi reticolati si comportano come una rete di supporto in cui le cellule si ancorano le une alle altre. L’effetto? Dare alla pelle forza ed elasticità.

Esistono almeno 16 diversi tipi di fonti di collagene, ma circa l’80% di esse sono di tipo 1, 2 e 3. Questi tipi differenti hanno diverse strutture e funzioni. L’elemento comune è che il collagene nel corpo umano è forte e flessibile.

Le fibre di collagene di tipo uno hanno la peculiarità di essere elastiche e, a parità di grammi, sono più forti dell’acciaio.

La funzione: che cosa fa il collagene?

Il collagene è secreto da diverse cellule, ma principalmente quelle del tessuto connettivo. Si trova nella matrice extracellulare, un intrico di macromolecole che determina le proprietà del corpo umano. Una macromolecola è una molecola che contiene un gran numero di atomi.

Sia nel derma che nello strato centrale della pelle, il collagene crea una rete fibrosa di cellule che prendono il nome di fibroplasti, sopra ai quali crescono nuove cellule. I fibroplasti giocano anche un ruolo importante nella riparazione delle cellule danneggiate e nella sostituzione di quelle morte.

Alcuni tipi di collagene giocano anche un ruolo chiave nel buon funzionamento di organi delicati del nostro corpo, come i reni. 

Con l’età, il corpo tende a produrre meno collagene, e questo fa sì che l’integrità strutturale del nostro corpo vada verso un lento ma progressivo declino, che si manifesta con il formarsi delle rughe, e con il comparire di piccoli dolori che dipendono dalla cartilagine che si riduce. Questo, nel corpo femminile, si determina anche a causa della menopausa, che è causa di una drastica riduzione della sintesi del collagene, atteso che, passati i 60 anni, una riduzione della produzione di collagene è normale per tutti.

Usi del collagene in campo medico e nella cosmesi

Il collagene è riassorbibile. Cosa significa questo? Che può essere rotto, convertito, e riassorbito nel corpo umamo. Può, inoltre, essere lavorato fino a formare dei reticolati dall’aspetto lattuginoso o gelatinoso.

Questo lo rende un elemento sorprendentemente versatile, anche grazie alle sue numerose funzioni. Ed è per questa ragione che trova largo impiego sia nel settore medico che nel campo cosmetico. In entrambi i casi vengono utilizzati collageni di origine sia umana che animale, in particolare da maiali, pecore o mucche.

Come quasi tutti sanno, è possibile fare delle iniezioni di collagene per migliorare i contorni della pelle e riempire le piccole rughe. I filler che contengono collagene possono essere usati per eliminare rughe di espressione o i primi segni del tempo, certo, ma anche per migliorare l’aspetto delle cicatrici, purché non siano troppo profonde.

Filler per la dermatologia estetica

Questi filler contengono collagene che di norma sono di origine umana o provengono dal collagene delle mucche. Prima di procedere, inoltre, si tende a condurre dei piccoli test, specie per quanto riguarda il collagene di mucca, per assicurarsi che questo non dia luogo ad allergie. Un’avvertenza: il collagene può agire da riempitivo solo se si tratta di problematiche superficiali, mentre quando le rughe sono più profonde, di solito per riempirle si usano altre sostanze come il silicone o il grasso umano, o addirittura si installano degli impianti.

Medicazione delle ferite

Il collagene può aiutare le ferite a rimarginarsi stimolando la produzione di nuove cellule di derma nelle zone danneggiate, supportando così la guarigione e fornendo il reticolato necessario alla crescita del nuovo tessuto.

Questo tipo di infiltrazioni di collagene sono utili in caso di ferite croniche che tendono a non rispondere ad altri trattamenti, in caso di ferite che sono a contatto con fluidi corporei come l’urina o il sudore, e in caso di ferite granulose, o dove crescono diversi tipi di tessuto. Ma anche in caso di necrosi o ferite che stanno per entrare in necrosi, in caso di ustioni di secondo grado, e nelle aree in cui si applicano i punti o si praticano innesti di pelle.

Non è invece raccomandabile l’uso del collagene in caso di ustioni di terzo grado, quando le ferite sono coperte da croste, o per pazienti che possono mostrare sensibilità ai prodotti derivati dai bovini.

La rigenerazione guidata dei tessuti

I reticolati di membrana formati dal collagene hanno trovato impiego anche nella terapia peridontale e impiantistica per promuovere la crescita di specifici tipi di cellule. Nella chirurgia del cavo orale, gli impianti di collagene possono prevenire il formarsi di accumuli di cellule nelle ferite attorno ai denti, consentendo ai denti stessi di avere l’opportunità e lo spazio per rigenerarsi. 

Le membrane a base di collagene che vengono utilizzate in questo caso, sono anche riassorbibili, così che la barriera non deve essere rimossa chirurgicamente.

Un altro impiego è quello della rigenerazione dei tessuti nervosi e delle arterie. Tuttavia, in questi casi si sono registrati degli episodi di trombosi. Controverso è anche l’utilizzo in caso di osteoartriti, sul quale non tutti gli studi sono concordi.

Rivitalizzazione della pelle

Molti prodotti contenenti collagene o collagene marino, include creme e polveri, promettono ai clienti di rivitalizzare la pelle aumentando i livelli di collagene nel corpo. Questa promessa, tuttavia, è poco praticabile, in quanto le cellule di collagene sono troppo grandi per essere assorbite dalla pelle. L’effetto positivo tuttavia c’è, ed è probabilmente legato al fatto che questi prodotti hanno un effetto molto idratante. Ciò però non significa che incidano davvero, e in modo diretto, sulla produzione di collagene.

Questi trattamenti non sono nemmeno classificati (né venduti) come medicinali, con la conseguenza che ciò che dice la pubblicità riguardo alla loro efficacia non deve essere necessariamente frutto di test clinici. Cosa vogliamo dire con questo? Che la pubblicità è da prendere con le pinze. Per un vero effetto estetico, è meglio prevenire il calo di produzione del collagene.

Come prevenire la perdita progressiva del collagene

Mentre le creme non si sono rivelate efficaci, esistono diverse tecniche che hanno dato notevoli risultati quanto alla stimolazione della produzione di collagene endogeno. I risultati, peraltro, si sono visti persino in un settore davvero quasi senza speranza come quello delle smagliature. 

Anche cambiare regime alimentare può aiutare nella produzione di collagene endogeno. Una dieta mirata deve includere: prolina (bianco d’uovo, formaggio, cavoli, carne e soia), mirtilli, more e ciliegie, vitamila C, noccioline, carne rossa, e vitamina A (carote e zucca).

Allo stesso tempo è consigliabile evitare quelle cattive abitudini che incidono negativamente sulla produzione di collagene. In primis consumare troppi zuccheri, perché questo porta a un processo in cui gli zuccheri attaccano le proteine per formare delle nuove molecole che vengono, quindi, sottratte alla produzione di collagene.

Il processo ossidativo causato da raggi UV e sostanze chimiche contenute nelle sigarette, invece, danneggia le fibre di collagene andando a intaccare l’elastina. Inoltre, nel caso del sole, si va a danneggiare anche la ricostruzione cellulare, con la conseguenza che si formano le rughe. Un’altra causa sono poi i disturbi autoimmuni, a causa degli antigeni che attaccano il collagene.

Ancora, cause genetiche e il processo naturale di invecchiamento causano disfunzioni al processo di produzione del collagene.
In questo caso la decrescita di collagene può essere rallentata, ma non arrestata. Tuttavia, è sicuramente d’aiuto evitare il tabacco e l’esposizione al sole, così come seguire un regime alimentare equilibrato, che permetta non solo di sembrare più giovani, ma anche di mantenere sane le ossa, come anche i muscoli e le articolazioni.

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author: polafit_cw4hyw47

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